Evento
Ingresso libero
Tra damnatio memeoriae ed eredità alchemica

Un incontro a due voci per rileggere la coppia più discussa della stagione medicea. Nella prima parte, Samuele Lastrucci ripercorre la costruzione della leggenda nera di Francesco I e Bianca Cappello: dalle reazioni politiche al passaggio di potere a Ferdinando I fino alle narrazioni dei primi biografi tra Sette e Ottocento. Verranno presentate fonti coeve e successive, mettendo a fuoco i meccanismi (morali, politici e dinastici) di una vera e propria damnatio memoriae che segnò la memoria pubblica di Bianca e, per riflesso, quella di Francesco.
Nella seconda parte, Costanza Riva mostra come l’interesse ermetico e alchemico dei due sovrani sia parte di una cultura di corte consapevole, tuttora leggibile nei luoghi e nei simboli: dal Parco di Pratolino alla decorazione e all’apparato spettacolare del Teatro Mediceo degli Uffizi, fino al Palazzo di Bianca Cappello in via Maggio. Un itinerario tra architetture, apparati e “macchine meravigliose” che restituisce la densità intellettuale del loro progetto.

Studiosa e ricercatrice, è nata a Firenze dove vive e svolge i suoi studi. Da anni si dedica alla riscoperta delle Tradizioni Antiche alle quali affianca conoscenze di simbologia e mitologia. Il suo profondo interesse per la Dottrina Ermetica l’ha portata a delineare una nuova lettura simbolica di monumenti, parchi e giardini. È anche autrice di numerosi saggi e articoli sulla storia della città di Firenze. Ha scritto e pubblicato i seguenti libri: Antichi Sapori (in collaborazione, 2009), Boboli il giardino alchemico (2010), La Grotta Grande di Boboli, laboratorio di meraviglie (2011), Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici- miti, simboli e allegorie (2013) ,La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli-storia, ermetismo e antiche simbologie (2016) ,Bianca Cappello e Francesco I de’ Medici, amore eterno e segrete alchimie (2018), Il Palazzo di Bianca Cappello a Firenze, simboli, miti e alchemiche allegorie (2018), San Miniato al Monte e il cammino alchemico-Geometria sacra e simbolismo segreto” (2019).

Fiorentino, classe 1994, Samuele Lastrucci appartiene alla nuova generazione di direttori italiani che costruiscono la propria identità attraverso la ricerca scientifica, l'attività direttoriale e la direzione artistica. Fondatore e direttore del Museo de' Medici a Firenze, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico del Da Vinci Baroque Festival dal 2015 al 2020. A completamento del suo lavoro sul campo, ricopre diversi incarichi istituzionali, tra cui membro del Consiglio di Amministrazione della Scuola di Musica di Fiesole, Consigliere Speciale per il recupero e la valorizzazione della Villa Medicea di Montelupo e Delegato della Città Metropolitana di Firenze per l'Itinerario Culturale Europeo “Le Vie di Leonardo da Vinci”.
