
Dai Megaliti di Poggio Rota all’osservatorio astronomico di Poggio dell’Ovo alla scoperta del culto della Grande Madre.
La Maremma rupestre è un territorio di grande importanza storica, archeologica e naturalistica, caratterizzato dalla presenza di enormi agglomerati magmatici che sono stati depositati nel corso di imponenti eruzioni vulcaniche in un lasso di tempo intercorso tra quattrocentomila e cinquantamila anni fa.
La presenza dell’uomo è documentata fin dal paleolitico e le testimonianze che sono giunte fino ai nostri giorni lo dimostrano pienamente. Ma al di la delle emergenze etrusche, che sono indubbiamente le più famose, spesso ci si dimentica di civiltà arcaiche, come quella rinaldoniana (3500-2500 a.C.) che a quanto pare aveva un’altissima consapevolezza, nonché una vera e propria venerazione del mondo circostante e dei suoi fenomeni naturali.
La scansione del tempo, il ciclo delle stagioni, l’orientamento astronomico, sono soltanto alcuni dei temi che emergono dal Circolo Megalitico di Poggio Rota a Pitigliano e dall’Osservatorio astronomico di Poggio dell’Ovo a Sorano.
Il tema della conferenza sarà proprio quello di ripercorrere questa sottile linea archeologica seguendo tracce e testimonianze troppo spesso maltrattate dalla “Storia Ufficiale”.

Nato nel 1966 a San Quirico di Sorano, piccolo borgo della Zona del Tufo, nel sud della provincia di Grosseto, dove ancora oggi lavoro e risiedo. Ho sviluppato fin da bambino una grande passione per l’archeologia e per la storia, quando, giocando tra le grotte e le rovine di Vitozza, la così detta “Città Perduta”, ho iniziato a pormi e a porre domande per sapere che cosa fossero quelle realtà archeologiche che incantavano la mia vista. Ho frequentato il liceo Scientifico a Viterbo per poi iscrivermi all’Università degli Studi della Tuscia, dove finalmente ho potuto iniziare a dare risposte alla mia curiosità. Venticinque anni fa ho fondato, insieme ad alcuni amici, una società di servizi turistici, la Coop. La Fortezza, con sede a Sorano, il cui scopo è da sempre stato quello di promuovere e valorizzare il territorio maremmano attraverso le più importanti vetrine turistiche nazionali ed internazionali. Possiedo la doppia abilitazione di Guida Turistica e di Guida Ambientale Escursionistica, ed è grazie a questa attività che, sotto la spinta dei clienti e dei colleghi, la mia passione per “il raccontare” si è trasformata in voglia di scrivere. Ho iniziato con la stesura di articoli di stampo storico archeologico pubblicati su cataloghi e riviste del settore, per poi passare a guide turistiche ed infine a libri di approfondimento. In qualità di Esperto territoriale, ho partecipato a numerosi documentari e trasmissioni televisive che le più grandi emittenti nazionali hanno dedicato al territorio maremmano. Nel 2008 è iniziata la mia collaborazione con Cesare Moroni, giovane ed intraprendente Editore grossetano che, in qualità di fotografo, è anche coautore di tutti i miei libri. Con Moroni abbiamo inaugurato quella che orgogliosamente chiamiamo una nuova frontiera dell’editoria, dove la fotografia diventa componente primaria, inscindibile dal testo e viceversa; dove l’immagine non è soltanto un complemento d’arredo, bensì parte integrante della narrazione. Il mio libro “Gli Etruschi e Le Vie Cave” ha raggiunto l’82° posizione nella classifica di vendita annuale stilata da IBS (international Book Shop). È stato, tradotto in inglese, francese e tedesco, è stato anche insignito della Segnalazione d’Onore al XXXII premio Firenze (06 dicembre 2014), e del diploma di Finalista per il premio letterario Città di Como 2017. Un altro mio libro, “Saturnia e le Colline dell’Albegna”, ha recentemente ricevuto il prestigioso Diploma di Finalista al XXXIV Premio Firenze (03 Dicembre 2016). Attualmente sto lavorando ad altri progetti che spero di poter completare e pubblicare presto. Ad oggi, infine, oltre a dedicarmi alla scrittura, continuo a lavorare come Tour Operator, viaggiando molto e cercando di promuovere il territorio maremmano in tutto il mondo.