
L’uomo, da sempre, ha cercato un contatto con il Cielo ma è nell’arte iconografica bizantina e poi in quella russa che il pittore è riuscito a far diventare una tavola di legno, sapientemente tagliata e lavorata, lo “specchio” segreto nel quale il Divino poteva manifestarsi.
Il maestro iconografo, avvalendosi del colore e di un’antica tecnica basata su precisi canoni tradizionali, è stato in grado di imprimere su quella tavola un tipo di “scrittura” per simboli che conserva tutt’oggi il suo segreto linguaggio. Dopo un breve cenno storico introduttivo, la visita sarà focalizzata sulla lettura simbolico-alchemica delle icone russe, di collezione mediceo-lorenese, che Palazzo Pitti ospita in tre sale al piano terreno. Durante la visita potremo ammirare affreschi di epoca medicea e splendide decorazioni neoclassiche di cui la Cappella Palatina è un raffinato esempio.
La visita si volgerà nelle tre sale medicee a pian terreno di Palazzo Pitti dove sono state collocate le icone russe e proseguirà nella Cappella Palatina: Serena Baldi (insegnante di pittura iconografica) darà la lettura simbolico-alchemica di alcune icone scelte tra le più ricche di significati ermetici; la guida Stefania Squarzanti darà la descrizione simbolica degli affreschi delle sale, e delle decorazioni della Cappella Palatina riaperta al pubblico in occasione della mostra.

Insegna Pittura iconografica presso la sede dell'Associazione Firenze Alchemica a Firenze. Per diversi anni ha frequentato uno dei laboratori di Pittura Iconografica dell’Associazione Archeosofica ed ha consultato i testi di Tommaso Palamidessi sull’arte sacra, fondamentali per la sua formazione. Il suo percorso non nasce da una preparazione artistica accademica, ma da una passione e dalla scoperta dell’antica Tradizione pittorica bizantina. Lavora con tavole in abete bianco, tela di lino, colla di caseina e tempera all'uovo — gli stessi materiali e gesti custoditi per secoli dai maestri iconografi. Attraverso i suoi corsi accompagna allievi di ogni livello in un percorso che unisce tecnica, colore e simbologia.

Laureata in Lettere, con tesi in Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana, all'Università degli Studi di Firenze, ho svolto per molti anni scavi archeologici con la Cooperativa Archeologia di Firenze. Mi sono poi dedicata all'attività didattica al Museo Archeologico di Firenze e Fiesole, conseguendo successivamente il patentino di Guida turistica per gli ambiti territoriali di Firenze, Fiesole e provincia e per la lingua inglese. Da molti anni svolgo attività didattica per le scuole elementari, medie e superiori e la professione di guida turistica.