
I più grandi artisti del passato hanno saputo immortalare nelle loro opere tesori d’inestimabile valore come oro, perle e diamanti per caricarli ancora di più di quelle “virtù-forza” che già da soli riescono a trasmettere.
L’oro era essenzialmente messo in relazione al Sole e con l’“assist”, eterea ragnatela di sottili raggi dorati, si voleva imm ortalare quel mistico luccichio divino capace di stupire per la sua celestiale presenza.
Anche la perla e il diamante un tempo avevano un ruolo similare perché entrambi dovevano parlare di una Sapienza antica che da sempre ha accompagnato l’umanità.
Tradizione ed Alchimia si fondono in un unico percorso: sarà un’autentica immersione nei colori, nei simboli ermetici e soprattutto nella bellezza.

Studiosa e ricercatrice, è nata a Firenze dove vive e svolge i suoi studi. Da anni si dedica alla riscoperta delle Tradizioni Antiche alle quali affianca conoscenze di simbologia e mitologia. Il suo profondo interesse per la Dottrina Ermetica l’ha portata a delineare una nuova lettura simbolica di monumenti, parchi e giardini. È anche autrice di numerosi saggi e articoli sulla storia della città di Firenze. Ha scritto e pubblicato i seguenti libri: Antichi Sapori (in collaborazione, 2009), Boboli il giardino alchemico (2010), La Grotta Grande di Boboli, laboratorio di meraviglie (2011), Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici- miti, simboli e allegorie (2013) ,La Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli-storia, ermetismo e antiche simbologie (2016) ,Bianca Cappello e Francesco I de’ Medici, amore eterno e segrete alchimie (2018), Il Palazzo di Bianca Cappello a Firenze, simboli, miti e alchemiche allegorie (2018), San Miniato al Monte e il cammino alchemico-Geometria sacra e simbolismo segreto” (2019).